ORNELLA ALBANESE PRESENTA IL SUO NUOVO ROMANZO: " SOTTO LA STESSA LUNA"

SIAMO ABITUATE A LEGGERE E AD APPASSIONARCI AI SUOI ROMANZI STORICI. INVECE QUESTA VOLTA ORNELLA ALBANESE HA VOLUTO SORPRENDERCI CON UN CONTEMPORANEO, UNA FRIZZANTE COMMEDIA SENTIMENTALE CHE LE ABBIAMO CHIESTO DI VENIRE A PRESENTARCI PERSONALMENTE...


Genere: Romance contemporaneo
Pubblicazione: O.Albanese, 26 giugno 2015, pp. 203
Disponibile in ebook:  ebook, € 2,99
* DAL 15 LUGLIO IN CARTACEO*

TRAMA: Cosa succede se un romanzo rosa diventa il protagonista di un romanzo rosa?
Detta le regole, crea imprevisti e seduce completamente Lucrezia, che lo ha acquistato per noia e storcendo un po’ il naso. Così lei si trova a imitare la protagonista del libro che, guarda caso, ha il suo stesso nome. L’Altra Lucrezia diventa il suo spirito guida e le soffia all’orecchio di lasciare il fidanzato perfetto e di dire il primo no al suo capo, dopo anni passati a strisciare. Ma l’Altra Lucrezia, smagliante tra le pagine del romanzo, brancola penosamente se si misura con il mondo reale e nessuno dei suoi consigli sembra andare a buon fine. 
Forse pitturare di azzurro mare le pareti di casa, potrà servire ad arginare il vortice degli eventi negativi? 
O sarà la luna a operare il sortilegio, regalando un lieto fine persino più sfolgorante di quello di un romanzo rosa?

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COSA DICE L'AUTRICE...
Questo romanzo ha una storia buffa.
E' nato per caso, come tutti i miei lavori. Avevo voglia di qualcosa di leggero e di frizzante, così l'ho scritto, divertendomi molto, e poi l'ho messo nel cassetto. Dopotutto scrivevo romance storici per I Romanzi Mondadori e stava per cominciare la mia collaborazione con Fanucci.
E' stato nel cassetto per qualche anno.
Ma io sono convinta che un autore debba spaziare tra i generi più diversi e poi, prima di farmi sedurre dagli storici, avevo anche pubblicato otto storie contemporanee.
Il self mi ha sempre tentato. Mi piaceva l'idea di un percorso al contrario, dalle case editrici a una pubblicazione indipendente, per sperimentare anche gli aspetti tecnici di un romanzo, non solo quelli creativi. Scrivere una quarta di copertina, per esempio, è stimolante ma anche difficile perché si devono saper individuare, in un romanzo di duecento pagine, i temi che ne colgano al meglio l'atmosfera e poi renderli in poche battute.
La storia di Sotto la stessa luna è scaturita proprio dalla mia voglia di leggerezza. Inoltre volevo fare del romanzo rosa il vero protagonista di questo romanzo.
Quindi ecco Lucrezia, che legge per lavoro manoscritti di bieca avanguardia fingendo di trovarli interessanti. Ecco che, girellando in una libreria, capita davanti allo scaffale dei romance. Anche lei, come me, ha voglia di leggerezza e ne compra uno. Da quel momento la sua vita un po' piatta e arrendevole si trasforma in una serie sfide al mondo con esiti catastrofici.
Anche ad Alice, l'altra protagonista, le cose vanno a rovescio. I dolci esercitano su di lei un'attrazione fatale e, per quanto ci provi, non riesce a trovare neppure un misero vero amore. Senza contare il suo amico Mauro, che le dà sempre i consigli sbagliati, trovando mille difetti nei ragazzi che le piacciono.
Intorno a loro un intero mondo di fidanzati perfetti ma forse no, di datori di lavoro dispotici e di amiche solidali, di uomini da dimenticare e di uomini da conquistare, di cuori trafitti e di cuori infranti, di gatte dispettose e di tartarughine amiche. E sopra tutto questo, una luna grande e magica esperta in sortilegi.
Vi lascio con un grandissimo ciao a tutte le amiche del blog e un grazie speciale a Francy per l'ospitalità!
Ornella Albanese
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COME INIZIA IL ROMANZO...

Prologo
Questa cosa comincia a capitarle con frequenza allarmante.
Lucrezia è lì, in un morbido velluto di beatitudine, tra le soffici piume di un nido, e un trillo acutissimo strappa il silenzio.
Lei si ritrova con gli occhi spalancati nel buio e il cuore nelle orecchie. Strano, di solito la sveglia non la precipita nel panico. La infastidisce, niente di più. Invece, negli ultimi tempi, respiro corto e tachicardia esagerata. Lucrezia annaspa fuori dalla trapunta e allunga una mano per farla tacere. Ops, non è la sveglia.
Si solleva sul gomito e riesce ad afferrare il telefono. Chi accidenti può chiamarla così presto? La camera è immersa nel buio, è possibile che sia ancora notte fonda. Riconosce subito la voce. Sottile e fastidiosa, appena un filo saccente.
Eleonora.
- Esci da quel letto, e in fretta! Gualandi ti ha già cercata due volte.
Lei scatta a sedere, sveglia ma non troppo. Ufficio, scheda-libro, Gualandi. La tentazione di seppellirsi sotto le coperte è irresistibile.
Guarda truce verso il comodino e scopre che non è affatto presto. La suoneria ha squillato alle sette e mezzo e lei deve averla bloccata nel sonno. Non riesce a crederci, l’ha fatto di nuovo.
Raggelata, dirotta piano lo sguardo verso la finestra, immaginando la sfolgorante luce del giorno che preme con tutte le sue forze contro le tapparelle ermeticamente chiuse. Se Ele non si fosse immischiata, avrebbe continuato a dormire con buona pace di tutti.
Accende la lampada e il mondo le traballa intorno. Lunghi respiri finché ogni cosa non si posiziona al suo posto, immobile come deve essere. A quel punto raggiunge il bagno a piedi nudi perché solo una doccia può salvare la situazione. Passando, lancia uno sguardo allo specchio e inorridisce. Occhi gonfi, sorriso sbilenco. Lucrezia ci prova sempre a sorridere al nuovo giorno, ma senza grandi risultati. Il sorriso solare per il quale è famosa non le riesce mai troppo bene prima della pausa pranzo. In fondo sa di essere un animale notturno, alle dieci del mattino è in piena fase rem, completamente inebetita. Non mette a fuoco gli oggetti e nemmeno i pensieri.
Come ha fatto a bloccare la sveglia senza accorgersene?
Tutta colpa del suo subconscio, che ha un atteggiamento molto ostile nei confronti degli stupidi aggeggi che mettono fretta. Lei fa sforzi sovrumani per essere puntuale, il suo subconscio si diverte a vanificarli.
Devo muovermi o è la volta che Gualandi mi licenzia.Lascia scivolare a terra la camicia di seta ed entra nello scroscio tiepido della doccia. Entra ed esce nel giro di pochi secondi, ma il mondo intorno a lei ha già riacquistato i suoi colori. Il torpore si è dissolto, i pensieri sono più lucidi e i movimenti più scattanti. Molto bene.
Così non dovrà rinunciare al caffè.
Ancora in accappatoio, piomba in cucina e carica la caffettiera. Polvere arabica della migliore qualità, un profumo che crea dipendenza alla prima sniffata.
Si tratta solo di due minuti, minimizza per non sentirsi in colpa. Cosa sono due minuti? Una goccia, nell’oceano del suo ritardo.Torna in camera a vestirsi con l’orecchio teso a cogliere qualsiasi gorgoglio che provenga dalla cucina.
Ecco, ci siamo.
In slip e reggiseno corre a spegnere il gas. Poi pesca una tazzina a caso dalla lavastoviglie e si versa una bella dose di caffè denso e bollente. Preziosi sorsi di energia pura, prima del delirio della sua giornata-tipo. ...




GUARDA IL BOOK TRAILER


L'AUTRICE

Dopo aver pubblicato otto romanzi contemporanei (ed. Le Onde), dodici romance storici (I Romanzi Mondadori) e due thriller storici (Fanucci Leggereditore), Ornella Albanese si cimenta in un romanzo diverso da tutti i precedenti, anche se aveva già sperimentato la commedia brillante in più di cento racconti e romanzi brevi. 
Con Sotto la stessa luna l'autrice ha voluto fare un divertente omaggio al romanzo rosa e alle sue numerose lettrici, che amano vivere e sognare con ironia e romanticismo.


TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? SEI CURIOSA DI LEGGERE ORNELLA ALBANESE IN VERSIONE CONTEMPORANEA? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE.

FREDDO COME IL GHIACCIO di Anne Stuart (Leggereditore)-> Recensione

DAL 2/7 IN TUTTE LE LIBRERIE!

IN OCCASIONE DELL'USCITA IN CARTACEO DI FREDDO COME IL GHIACCIO RIPUBBLICHIAMO LA NOSTRA RECENSIONE DI QUESTO ATTESO ROMANZO DI ANNE STUART!



Autrice:Anne Stuart 
Titolo originale: Cold As Ice
Traduttrice: Cristina Ingiardi
Genere: Romantic Suspense
Ambientazione: Caraibi, California (USA), Inghilterra

Pubblic. originale: Mira Books, 2006, pp.360
Pubblic. italiana: Leggereditore , 15 gennaio 2015, pp.266 - cartaceo: 2/7/2012
Parte di una serie: 2° serie Ice
Livello sensualità: ALTA
Disponibile in ebook? Sì, € 4,99

TRAMA: Geneviève Spencer, avvocatessa di Manhattan, aveva un disperato bisogno distaccare la spina. Solo un ultimo semplice lavoro – una breve sosta sullo stravagante yacht del miliardario Harry Van Dorn per fargli firmare delle scartoffie – e avrebbe raggiunto la giungla del Costa Rica per le meritate vacanze. Ma sotto la scorza del filantropo, Van Dorn nasconde un animo disturbato e violento, e Geneviève rischia di diventare la sua nuova vittima. Lo sa bene Peter Jensen, che veste i panni dell’assistente personale di Van Dorn, ma in realtà è un agente segreto con l’incarico di assicurarsi che il regno del terrore di Harry muoia con lui. Geneviève non aveva messo in conto di diventare un ostaggio su uno yacht dirottato, né tanto meno di sentirsi attratta da Peter.


" Mentire è una delle cose che mi riescono meglio...sai quali sono le altre due? Uccidere e scopare." 
Ci siamo battute per molto tempo per riuscire a far leggere questa fantastica serie anche alle lettrici italiane. La Harlequin aveva i diritti ma si era fermata solo al primo. Sorvoliamo sul
perchè di quella decisione a nostro avviso poco oculata, ma mille grazie invece alla Leggereditore per aver deciso di continuarne la pubblicazione. 
Ogni romanzo nella serie ICE è un condensato di adrenalina, passione e bella scrittura. Poi, naturalmente, all'interno della serie, pur avendoli apprezzati tutti, ho i miei preferiti e FREDDO COME IL GIACCIO, amiche mie, è decisamente un mio preferito. L'ho riletto infinite volte e ogni volta mi è piaciuto come la prima. 
Della trama del libro questa volta non voglio rivelarvi nulla, accontentatevi della sinossi qui sopra ( o di quella che ho scritto qui) , perchè se aggiungo anche solo qualcosa in più vi rovino la sorpresa e invece voglio che possiate gustarlo fino in fondo, pagina dopo pagina, colpo di scena dopo colpo di scena.
Vi parlerò invece della ragione principale per cui amo questo romanzo: Peter Jensen, 'The Iceman',  un concentrato di forza, intelligenza e sex appeal da togliere il fiato. 
Peter Jensen, 'uno nessuno e centomila', perfetto uomo-camaleonte che può essere chi vuole, quando vuole: un viscido poco appariscente tuttofare dall'apparenza inoffensiva e un sensuale e pericoloso agente segreto dagli occhi freddi come il ghiaccio a cui è impossibile resistere. E non resisterete nemmeno voi, questo eroe vi striscerà sotto la pelle a poco a poco e alla fine del libro vi porterete dietro il suo ricordo per ancora molto tempo.
Che dire di uno che definisce se stesso con impassibile e cinico aplomb come un perfetto bugiardo e assassino? Che è un perfetto 'villain'. Ma i villains di Anne Stuart, soprattutto quando sono protagonisti, hanno mille nuances, mille sfaccettature, ciò che appare è spesso solo la punta dell'iceberg di quello che è in realtà. E Peter Jensen non è un personaggio facilmente etichettabile. Nessuna come la Stuart riesce a far diventare affascinante un uomo che sulla carta sembrerebbe avere poche cose per cui essere apprezzato. Se avete letto altri sui romanzi, fra cui alcuni splendidi storici, saprete già che gli eroi di questa autrice sono 'bad boys' par excellence, uomini sempre sul filo del rasoio, spesso oltre la legge, la morale comune, ogni forma di buon comportamento. Se vi piace l'eroe romantico 'della porta accanto', questo non e decisamente il libro per voi, perchè Peter Jensen è un eroe difficile, oscuro, cinico, razionale, calcolatore, spregiudicato, disposto a tutto pur di portare a termine una missione. Difficile fare un mestiere come quello di Peter Jensen e mantenere intatta la propria anima. Il ghiaccio si è impossessato del suo cuore da molto, troppo tempo. Per fare il suo lavoro bisogna riuscire ad essere freddi, impassibili, pronti a tutto, senza debolezze. E l'amore non è contemplato. Il sesso sì. Peter usa il sesso come un'arma per il suo lavoro e non si fa scrupoli se lo deve fare con donne o uomini, è solo un mezzo per arrivare a uno scopo.
Tutti gli operativi  del fantomatico 'Comitato' per cui Peter Jensen lavora sono uomini e donne disposti a tutto pur di salvaguardare il bene e la salute della popolazione mondiale. E a volte per proteggere il bene comune ci vuole  qualcuno pronto a 'sporcarsi le mani' e a non avere scrupoli, perchè i veri cattivi là fuori non hanno scrupoli di sorta. Come non ha assolutamente scrupoli il vero cattivo di questa storia, Harry Van Dorn, apparentemente un golden boy dal cuore d'oro, che nasconde dietro il fisico da star del cinema una personalità malvagia e deviata. A differenza di Peter, Harry Van Dorn non ha molte nuances, è cattivo fino in fondo e anche di più, il suo è un personaggio decisamente poco sfaccettato, con comportamenti un po' al limite del macchiettistico, ma se volete la verosimiglianza non è questo  il genere di storie che fa per voi. Ho già detto altrove che non si può riuscire ad apprezzare fin in fondo questi romanzi se non si decide di sospendere per un po' l'incredulità, per lasciarsi trasportare dal piacere dell'avventura. 
E di avventura, di adrenalina, ne troverete in abbondanza in FREDDO COME IL GHIACCIO, di pari passo con lo sviluppo della storia d'amore. Un amore che nasce in una situazione di pericolo, dove ogni ora potrebbe essere l'ultima e che per questo diventa più viscerale, più intenso, più disperato. Indimenticabile.
La serie ICE basa il suo fascino sui magnifici 'bad boys' della Stuart, ma le eroine non sono da meno. Non sono wonder women, ma donne normali coinvolte improvvisamente loro malgrado in situazioni fuori dall'ordinario in cui la loro vita è in pericolo, che pur spaventate, riescono a sfoderare il  carattere nel momento del bisogno.  Geneviève Spencer, di professione avvocato, dai capelli rossi e dagli espressivi occhi chiari, dalla lingua tagliente e la mente vivace, rientra perfettamente in questo quadro. Tutto sembrerebbe già scritto nella vita di Peter Jensen, fino all'arrivo di  Geneviève. Peter non ha mai dovuto eliminare un innocente nella sua carriera e doverlo fare ora, dover uccidere quella donna che fin dall'inizio l'ha piacevolmente sorpreso solo perchè si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato, gli crea non pochi problemi.  Da un lato Peter sa di dover essere lui ad eseguire l'ordine di morte, perchè potrebbe farlo nel modo meno cruento possibile, dall'altro vorrebbe che lei si ribellasse, scappasse, si mettesse in salvo. Arriva addirittura a insegnarle rudimenti di difesa personale, nel caso qualcun altro dovesse aggredirla.
Cover dell'ebook
Il rapporto tra Peter e Genevève è ben lungi dall'essere quello di vittima e carnefice, perchè in questo caso il carnefice trova  molto difficile portare a termine il proprio compito di morte e la vittima, fiera e decisa a 'vender cara la pelle' avrà fin dall'inizio con lui un rapporto di sfida, sotteso da un chiaro trasporto sensuale. I loro battibecchi all'interno del romanzo, anche in situazioni di pericolo, sono tra le parti migliori del romanzo. Così come sono coinvolgenti le scene d'amore, perchè quando il ghiaccio comincia a sciogliersi e Geneviève inizia  a far breccia nel cuore di Peter, non sarà solo l'agente segreto a essere coinvolto, ma l'uomo e di quello Genviève non potrà che innamorarsi. 
Un amore nato in circostanze del genere non può essere una amore semplice, nè per Geneviève nè per Peter. Peter Jensen è stato abituato per anni a negare a se stesso ogni forma di sentimento, dare spazio all'amore significa dare spazio all'imprevedibile, calare le difese, mettersi nelle mani di un'altra persona, fidarsi. Non aspettiamoci da lui che si arrenda all'amore senza lottare, senza negarne l'evidenza. Dovremo insomma aspettare fino alla fine perchè Peter si decida di abbassare le armi, ma quando lo farà...preparate i fazzoletti, signore, perchè una lacrimuccia potrebbe scappare. Il finale, apparentemente un po' in sordina (un po' come quello di 'Buio', avete presente?), ha invece a mio parere tutta la forza di una scoppiettata al cuore: un piccolo cottage nel verde della campagna inglese, una donna che cura il giardino in un fluente abito di Laura Ashley, il profumo dell'estate nell'aria, l'irresistibile fascino della normalità...Casa, finalmente. L'eroe può deporre le armi. 
Non perdete assolutamente questo libro.













DA LEGGERE NELLA SERIE ICE
1.Black Ice (2005) - ed.italiana: 1^ L'INTERPRETE , Harlequin/Mondadori (2006);              2^ GHIACCIO NERO, Leggereditore, dicembre 2014 - Bastien Toussant e Chloe Underwood
2.Cold As Ice (2006) - ed.italiana: FREDDO COME IL GHIACCIO, Leggereditore, gennaio 2015 - Peter Jensen e Geneviève Spencer
3. Ice Blue (2007)- Takashi O'Brien e Summer Hawthorne
4. Ice Storm (2007) - Serafin Killian e Isobel Lambert
5. Fire and Ice (2008)- Reno e Jilly Lovitz




TI INTERESSA LEGGERE DEGLI ALTRI LIBRI DELLA SERIE? 
VAI QUI

L'AUTRICE
Anne Stuart è nata a Filadelfia, poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, in una famiglia di grande tradizione culturale ed è cresciuta a Princeton, nel New Jersey.Sin dalla più tenera età ha dimostrato un'innata predisposizione per la letteratura, tanto che ha iniziato a scrivere racconti d'amore quando ancora frequentava le medie inferiori.Quando la sola lettura non l'ha più pienamente soddisfatta, ha scritto il suo primo romanzo d'atmosfera gotica, intitolato Barrett's Hill. Questo primo romanzo è stato pubblicato da Ballantine nel 1974, quando Anne aveva solo venticinque anni! Successivamente i suoi lavori sono stati pubblicati da moltissimi editori di prestigio, tra cui Dell, Doubleday, Berkley, St. Matrin's, Pocket Books, Avon, Signet, Zebra, Fawcett, Silhouette, Harlequin e MIRA.Attualmente scrive romanzi ricchi di suspense per MIRA, romanzi rosa per Harlequin American Romance e anche romanzi storici.Anne nel Vermont, con il marito , i due fgli , quattro gatti e uno springer spaniel.
VISITA IL SUO  SITO: www.anne- stuart.com/books.html


VI INTRIGANO LA TRAMA E I PERSONAGGI DI QUESTO ROMANZO E VI PIACEREBBE LEGGERLO? VI PIACCIONO I 'BAD BOYS' DI ANNE STUART? VI FA PIACERE CHE LA SERIE 'ICE' VENGA FINALMENTE PUBBLICATA IN ITALIANO?

AMORE ILLEGALE di Emma Chase (Newton Compton) -> Recensione



Autrice: Emma Chase
Titolo originale: Overruled
Traduttrice: Donatella Rizzati
Genere: contemporaneo
Ambientazione: Washington/ Mississipi (USA)
Pubblic. originale:Gallery Books, 
 2015, pp. 320
Pubblic. Italiana: Newton Compton, coll.Anagramma,  pp. 320 , ebook: 27 maggio 2015; cartaceo: 2 luglio 2015, €9,90
Parte di una serie: 1° libro Sexy Lawyers Series ( The Legal Briefs)
Livello sensualità: ALTA
Disponibile in ebook? Sì, € 4,99


TRAMA: Da bravo legale Stanton Shaw sa come mantenere un atteggiamento freddo e distaccato. Con il suo sorriso disarmante e degli occhi verdi che possono stendere, è un uomo a cui è difficile resistere. Tutti gli appartenenti al sesso maschile vorrebbero somigliargli mentre tutte le donne vorrebbero essere interrogate da lui. Stanton è un tipo con le idee chiare e un obiettivo in mente, e tutto sta procedendo secondo i suoi piani… Fino al giorno in cui riceve un invito al matrimonio della sua storica fidanzata e madre della sua amatissima figlia di dieci anni. Jenny si sta davvero per sposarsi con qualcuno, ma la notizia è che quel qualcuno non è lui. E questo, sicuramente, non faceva parte dei suoi piani. Sofia Santos è molto determinata, si è ripromessa di diventare l’avvocato penalista più temuto dai tribunali di tutto il Paese e non ha certo tempo da perdere in relazioni o sciocchezze sentimentali. Ma quando Stanton, il suo “amico dalle strabilianti prestazioni”, implora il suo aiuto, accetta di andare con lui – in un posto dimenticato da dio, in Mississippi – e fare tutto il possibile per aiutarlo a riconquistare la donna che ama. La testa le dice che è una pazza… ma il cuore sembra parlare un’altra lingua.


Emma Chase è stata per me una rivelazione continua. L'ho conosciuta con la serie Tangled ( i famosi cercami declinati in tutte le salse) e se con il primo di quella serie ho storto un po' il naso, già all'ultimo ero conquistata! Una scrittrice che è andata piacevolmente in crescendo per
complessità delle trame pur , mantenendo sempre vivo però quello che di bello c'è nei suoi romanzi: l'ironia, la simpatia , una leggerezza non superficiale. Ma andiamo per ordine.
"Amore illegale", il libro di cui parlerò oggi, è il primo di una nuova serie i “sexy lawyers”( che però in inglese si chiama The Legal Briefs)  e come si può intuire dal titolo si svolge in ambito legale con protagonisti degli avvocati. In questo capitolo sono Stanton Shaw e Sofia Santos, colleghi e da principio amici con benefit, al centro del racconto. I due, oltre a spalleggiarsi in tribunale hanno anche una focosa relazione con dei limiti non detti ma ad entrambi ben chiari: la loro è una relazione senza impegno e sicuramente non esclusiva, basata sull'amicizia e la comune visione della vita. Stanton tra l'altro è diventato papà durante l'adolescenza ma non ha mai sposato Jenny, la madre di suo figlia, perché d'accordo ad aspettare che lui finisse gli studi ed ingranasse con la professione, prima di sistemarsi definitivamente. Per questo motivo hanno preferito continuare ad avere una relazione aperta ma sempre consci di essere l'uno per l'altra il riferimento stabile per una futura comune vita sentimentale. Questa situazione di stallo così comoda ma ambigua è destinata ad interrompersi: Jenny ha deciso di sposarsi... con un altro! Il mondo di Stanton subisce un capovolgimento, è deciso ad impedire quel matrimonio, sicuro com'è che Jenny, l'amore della sua adolescenza, non possa aver rinunciato a lui e ai loro futuri progetti di formare finalmente una famiglia con la loro figlia (che tra l'altro lui adora incondizionatamente). Messa così sembrerebbe una storia di perdita e di riconquista, invece l'intreccio è più intricato. Sofia, la donna con cui divide quasi tutte le notti, è per lui diventata una compagna anche se lui lo ignora. Lo si evince dalla passione tenera e bruciante che li accomuna, dal tempo passato insieme a lavorare e ridere,al feeling mentale fatto di battute ed ironia. Solo che entrambi sono convinti che sarà una relazione passeggera, pianificata con una fredda logica di convenienza dato che ambiziosi come sono, vogliono a tutti i costi diventare soci dello studio legale in cui operano e la loro relazione, in fondo, non porta via niente al tempo dedicato a questa scalata. Quando Stanton decide di tornare in Mississipi per fermare il matrimonio, vuole che Sofia vada con lui, per incoraggiarlo e spalleggiarlo: lei che è così brava ad indirizzarlo anche sul lavoro, così capace ad impedire che il suo carattere vulcanico possa ledere i suoi interessi. Stanton non è affatto conscio nel suo egoismo che i sentimenti della donna nei suoi confronti stanno cambiando, che soffre anche se non lo dimostra nel vederlo prodigarsi per riconquistare quello che ritiene essere l'amore della sua vita. 
Dal loro arrivo nella terra natale di Stanton, la storia si arricchisce di episodi esilaranti, commoventi, equivoci, fatto di battibecchi e situazioni impreviste fino ad un finale che non è certo a sorpresa ma che rallegra il cuore per come tutto si risolve nel più dolce modo possibile. 
Per quanto riguarda i personaggi la Chase ha fatto come sempre un ottimo lavoro: Sofia donna in carriera e oltretutto bellissima non è un'appendice del protagonista, ma una donna determinata, passionale e sensibile, che riflette passo passo sulle sue azioni, che non vorrebbe innamorarsi ma che non può evitarlo. È la donna ideale per Stanton, lo capisce e lo ammira, lo desidera con un ardore senza freno. Stanton, d'altro canto, è un eterno Peter Pan, pensa che il tempo non passi, che il suo fascino, da cui ha tratto vantaggio fin d'adolescenza, gli permetta di farla franca in ogni situazione. La maturità che dimostra in campo lavorativo e nei rapporti umani viene meno in campo sentimentale. Crede di poter vivere la sua vita per poi sistemarsi in un futuro con la donna da cui ha avuto una figlia, come se lei vivesse solo nella sua attesa. Stanton è un
personaggio semplice in apparenza ma molto contorto a ben vedere: la Chase è stata così brava da renderlo simpatico anche dove in altri casi avremmo visto solo un bieco opportunista e questo perché sentiamo che lui crede veramente a ciò che dice e pensa. Quando finalmente aprirà gli occhi di fronte alla realtà circostante e agli evidenti sentimenti che nutre verso Sofia diventerà veramente adulto. Questa sua trasformazione avviene sotto i nostri occhi , attraverso i pensieri e le azioni che la Chase ci espone mirabilmente.
Che dire inoltre di quella pletora di personaggi (amici, familiari,) che circondano i nostri protagonisti? Sensazionali! Su tutti il fratello di Stanton, Carter , che dalla descrizione mi sono immaginata come Matthew McConaughey in “Magic Mike”, la stessa filosofia di vita, lo stesso modo di essere irriverente, sfacciato ed alternativo. Tutti gli attori coinvolti nel libro hanno una personalità spiccata, con caratteristiche originali e danno un contributo sostanziale all'intreccio, rendendo i dialoghi un piccolo capolavoro di simpatia ma anche motivo di riflessione.
La Chase ha il grande merito di saper scrivere delle commedie contemporanee fresche, frizzanti ma non superficiali, anche quando la sospensione dell'incredulità a volta è spinta agli estremi per alcuni atteggiamenti dei personaggi, non se ne viene infastiditi perchè il tutto fila liscio sull'onda di una trama ben orchestrata. Mi piace, inoltre, il lato hot dei suoi racconti , vi traspaiono l'ironia e la passione. che non appesantiscono l'intreccio e temperano delle situazioni che potrebbero magari infastidire un lettore più conservatore. 
Consiglio questo libro a tutte quelle che amano le letture romantiche e passionali ma anche a coloro che in un romanzo vogliano trovare i capisaldi della commedia americana: lavoro, famiglia, amicizia tutto racchiuso da una scrittura brillante e spiritosa, dilettevole ma non eccessivamente frivola. Io in verità non vedo l'ora che esca il secondo.

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Emma Chase è tornata in libreria con un nuovo frizzante libro che ha saputo farmi ridere, commuovere e sognare. In questa nuova spassosissima serie,  troviamo un sexy avvocato del Mississipi diventato una star forense a Washington, città in cui vive anche Sofia, la sua sexy ed energica collega. Stanton e la bella Soph, sono legati da un rapporto fatto di una travolgente passione che però, apparentemente, non li coinvolge a livello emotivo. Entrambi non cercano una storia seria e preferiscono seguire l’istinto più che i sentimenti. Ma tutto cambia il giorno in cui, inaspettatamente, arriva la notizia che il bel playboy non si sarebbe mai immaginato: la sua ex fidanzata del liceo, nonché madre della sua bambina di undici anni, sta per sposare un altro uomo. Per il ragazzo è un duro colpo, perché anche se il loro era un rapporto stantio, per lui Jenny è sempre stata il suo porto sicuro; il luogo in cui tornava sempre nonostante le sue avventure. Per tentare di rimettere tutto nell’ordine consueto, Stanton decide di partire per raggiungere il luogo dove è nato e cresciuto… ma c’è una complicazione: non riesce a partire senza Sofia. A malincuore la donna accetta di partire con lui in qualità di “amica” pacifista ed entrambi si ritrovano catapultati in un mondo dove la semplicità è vista come una ricchezza, attorno a Stanton infatti, ruotano tanti colorati personaggi che contribuiscono a rendere la narrazione vivida, un po’ sboccata ma elegante, in perfetto stile Chase. E così, tra aperitivi, feste di paese e divertenti malintesi, il giovane avvocato capisce che non sempre il primo amore dura per tutta la vita e che a volte per renderti conto dei tuoi sentimenti devi tastare con mano la differenza. Sofia e Stanton insieme sono magnifici perché hanno quella rara combinazione di passione e sintonia mentale che rende ogni coppia speciale. Certo, ci mettono un po’ a capire che il loro rapporto nasconde più dell’attrazione, ma il bello del libro è proprio questo: la lenta scoperta. 
E poi vi ho già detto che Drew farà la sua magnifica comparsa? già, pare che l’autrice sia talmente affezionata a questo variegato personaggio che lo ha utilizzato come staffetta tra una serie e l’altra. I personaggi dei romanzi successivi già fanno la loro apparizione e, vi assicuro, fanno presagire un ottimo proseguo. La narrazione è a punti di vista alternati, anche se a Stanton è affidata la parte maggiore della storia e ciò rende tutto incredibilmente eccitante. Tirando le somme posso affermare che Emma Chase non si è smentita e ci ha regalato un libro dalle emozioni intense, ma soprattutto dai personaggi meravigliosi, un po’ teneri e buffi ma anche forti e combattivi che quando scoprono l’amore fanno di tutto per tenerselo stretto. Lettura consigliata!



COME INIZIA ...
Ottobre, ultimo anno di scuola superiore Sunshine, Mississippi La maggior parte delle storie comincia dal principio. Ma questa no. Questa comincia dalla fine. O, per lo meno, da quella che immagino sia la fine… della mia vita, dei miei sogni, del mio futuro. Ho creduto che tutto fosse perduto a causa di due parole. «È positivo». Due parole. Due lineette blu. Sento lo stomaco in caduta libera e le ginocchia molli. La maglia verde della squadra di football della Sunshine High School, con due chiazze scure sotto le ascelle, mi si appiccica addosso. E il sole del Mississippi non ne ha alcuna colpa. Prendo lo stick dalla mano di Jenny e lo scuoto, sperando che una delle linee blu scompaia. Non lo fa. «Maledetto». Anche se ho soltanto diciassette anni possiedo una spiccata propensione per il dibattito. Propongo una controargomentazione, una spiegazione. Un ragionevole dubbio. «Forse l’hai usato male? O magari è difettoso? Dovremmo prenderne un altro».Jenny tira su col naso mentre i suoi occhi celesti si riempiono di lacrime. «Ho avuto la nausea ogni mattina per tutta la settimana, Stanton. Non mi viene il ciclo da due mesi. È positivo». Si asciuga le guance e alza il mento. «Non ho intenzione di rubare un altro test di gravidanza dal negozio del signor Hawkins perché ci dica quello che sappiamo già».
 Quando si vive in una piccola città, soprattutto una piccola città del Sud, tutti conoscono tutti. Conoscono tuo nonno, tua madre, il tuo sfrenato fratello maggiore e la tua dolce sorellina piccola; sanno tutto di tuo zio che è stato sbattuto nel penitenziario federale e del cugino che non si è mai completamente ripreso dopo quello sfortunato incidente con il trattore. Le piccole città rendono complicatissimo procurarsi dei preservativi, difficilissimo ottenere la pillola anticoncezionale e impossibile comprare un test di gravidanza.A meno che tu non voglia che i tuoi genitori sappiano tutto ancora prima che la tua ragazza abbia il tempo di pisciare sullo stick.
Jenny si stringe le braccia intorno alla vita con mani tremanti. Per quanto io me la faccia sotto dalla paura, so che è niente rispetto a quello che sta provando lei. Ed è colpa mia. Sono stato io, la mia impazienza, la mia eccitazione.
La mia maledetta stupidità. La gente può dire quello che vuole sul femminismo e la parità dei sessi e che sono tutte cose belle e giuste. Ma io sono stato cresciuto con l’idea che gli uomini hanno il compito di proteggere. Sono quelli che si devono assumere le responsabilità. Quelli che affondano insieme alla nave. Quindi, il fatto che la mia ragazza si trovi “nei guai” è solo ed esclusivamente colpa mia. ...

 VUOI CONTINUARE LEGGERE  I PRIMI CAPITOLI DI AMORE ILLEGALE





LA SERIE SEXY LAWYERS (LEGAL BRIEFS)
1. Overruled (2015) - ed . italiana : AMORE ILLEGALE , Newton Compton, maggio 2015 - Stanton Shaw e Sofia Santos
2. Sustained (2015) - Jake Becker e 
Chelsea McQuaid 
3. Appealed (2015) - Brenmt Mason e Kennedy Randolph

LA  SERIE TANGLED
1.Tangled ( agosto 2013) - ed . italiana : NON CERCARMI MAI PIU' , Newton Compton, 21 novembre 2013 - Drew Evans e Katherine Brooks -LEGGI QUI la ns recensione
1.5 Holy Frigging Matrimony ( dicembre 2013) - novella -ed . italiana : DIMMI DI SI , Newton Compton, 4 marzo 2014 -
2.Twisted ( marzo 2014) - ed . italiana : CERCAMI ANCORA , Newton Compton, 5 giugno 2014  -due anni dopo eventi  Tangled...dal punto di vista di Kathrine! - LEGGI QUI la ns recensione.
3. Tamed (2014) - ed . italiana : IO TI CERCHERO' , Newton Compton, 25 settembre 2014 -Matthew e Dee Dee - LEGGI QUI la ns recensione
4. Tied (2014) - ed . italiana : TU MI CERCHERAI , Newton Compton, 19 marzo 2015 -Drew and Kate - LEGGI QUI la ns recensione

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L'AUTRICE
Nonostante sia l’autrice di Non cercarmi mai più, Emma Chase è una moglie fedele e una madre premurosa. Passa le notti in compagnia dei suoi personaggi, e ha una relazione di amore-odio con la caffeina. È un’avida lettrice e prima del suo debutto letterario divorava un libro al giorno. Amore illegale è il primo capitolo della nuova serie Sexy Lawyers

VISITA IL SUO SITO: 



TI INTRIGA LA TRAMA DI AMORE ILLEGALE? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? CONCORDI CON LA NOSTRA RECENSIONE? PER QUALI RAGIONI TI PIACCIONO I LIBRI DI EMMA CHASE?


ROMA 46 DC - VENDETTA di Adele Vieri Castellano è disponibile su Amazon e Kobo!

L'ATTESA E' FINITA! ROMA 46 DC - VENDETTA DI ADELE VIERI CASTELLANO IN VERSIONE EBOOK E' FINALMENTE DISPONIBILE SU AMAZON E KOBO! IL QUARTO CAPITOLO DELLA SPLENDIDA SERIE ROMA CAPUT MUNDI VI FARA' ANCORA UNA VOLTA VIVERE I FASTI E LA VITA QUOTIDIANA DELL'ANTICA ROMA. ANCORA UNA VOLTA ADELE CI FARA' STARE CON IL FIATO SOSPESO MENTRE DIPANA CON LA SUA SOLITA MAESTRIA LE SORTI DI UN CAST DI PERSONAGGI INDIMENTICABILI, DAL PRIMO ALL'ULTIMO. 
SE AVEVATE VOGLIA DI UN LIBRO CHE VI FACESSE BATTERE IL CUORE... L'AVETE TROVATO!


Titolo: Roma 46 d.C. Vendetta
Autrice: Adele Vieri Castellano
Genere: Romance Storico
Ambientazione: Roma antica
Pubblic. Italiana: AVC Historiae, 30 giugno 2015 - 260 pagg.
Parte di una serie: 4° serie Roma Caput Mundi
Livello sensualità: medio - alto
Disponibile in ebook: Solo in ebook, € 4,99
*Cartaceo in uscita il 15 luglio 2015* 

Trama: Contraccambiare il male ricevuto con il male peggiore. Questo è ciò che ha spinto un uomo misterioso a compiere l’atto più nefando. Marco Quinto Rufo questa volta non dovrà combattere guerre, né affrontare feroci barbari ai confini dell’Impero perché la vendetta ha bussato alla sua porta e pretende un tributo di sangue. Non il suo, né quello di sua moglie ma quello di un essere indifeso che il vile, oscuro, nemico gli ha sottratto. Lui che non teme nulla e nessuno dovrà affrontare il Male Supremo, faccia a faccia, in una partita a due che avrà un solo vincitore ma non un solo protagonista. Perché in quei giorni oscuri e terribili di sofferenza, l’amore riuscirà a sconfiggere l’odio e un suo germoglio nascerà nel cuore dell’arciere siriano Arash Tahmurat…

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LEGGI L'ESTRATTO DEL ROMANZO...
Dalla collina il mare era una distesa blu, che si confondeva con il cielo notturno. Marco uscì dall’immenso parco imboccando il viale di bossi, tagliati dai topiarii in forme geometriche.
Nell’aria percepì l’odore dei fulmini, dei pini frustati dal vento e del temporale, i cui bagliori persistevano all’orizzonte. Il loro incedere era come la marcia verso il nemico, musica per le sue orecchie; la torcia sospesa sul suo capo illuminò per un attimo le loriche squamate e i volti spettrali dei tre uomini che lo stavano seguendo. Ombre tra le ombre, addestrati per proteggere l’imperatore.
Di solito tornavano alle prime luci dell’alba ma quella notte, dopo essersi congedato e aver dato disposizioni severe, aveva sentito il bisogno quasi fisico di raggiungere Livia e Valeria nella grande villa sul litorale, per accertarsi che tutto andasse bene. Quando qualcuno gli si accostò, non ebbe bisogno di voltarsi per riconoscerlo.
«Un temporale violento e magnifico questa notte, Rufo.»
Marco sorrise nel buio.
«Sempre incantato dalla pioggia, Arash.»
Arash Tahmurat, prefetto degli ausiliari siriani della Legione XXII Primigenia quando erano in Germania, scrutò il cielo ancora scuro.
«L’acqua che scende dal cielo non è qualcosa che si vede tutti i giorni, nel mio paese. Sono devoto agli dèi del tuo popolo, che hanno deciso elargire ai mortali un simile miracolo.»
«Lo saresti meno se dovessi marciare per miglia e miglia nel fango, sotto la pioggia» intervenne Brinnone.
«Dimentichi che l’ho sempre fatto, ma non lo cambierei mai con una marcia sulla sabbia che cuoce le piante dei piedi e prosciuga i corpi come lino steso al sole.»
«Fango e acqua sono nemici dei soldati» borbottò il batavo che li seguiva, il cranio lucido e penetranti occhi azzurri
«Amico, tu ci sguazzi nel fango e ti piace pure.» Tantile, che da anni combatteva al fianco del germano dal cranio rasato, ridacchiò. «Mi ricordo bene l’ultima volta che hai seppellito la faccia di quel falsario sulla soglia della sua stessa casa. Pioveva a dirotto.»
Brinnone, al ricordo, centrò con un grumo di saliva una pozzanghera sul sentiero, che scendeva ripido verso il mare. Distratto, urtò la schiena di Rufo che si era immobilizzato.
Sotto di loro si vedeva la grande villa cui erano diretti. Non era immersa nel buio e nel silenzio come si sarebbero aspettati: numerose fiaccole si muovevano nel giardino, le finestre erano illuminate, si udivano voci e grida.
«Per gli dèi del deserto, cos’è tutto quel movimento?» sussurrò il siriano mentre le palpebre di Rufo si assottigliavano come lame.
Fu allora che udirono l’ansimare di qualcuno che stava risalendo il sentiero di corsa. Rufo sollevò la torcia e apparve lo schiavo tabellarius che, ignaro della loro presenza, spalancò gli occhi e fece un passo indietro.
«Attento,» gridò Tantile afferrandolo al volo «o finirai spiaccicato sugli scogli.»
Il giovane deglutì, ritrovò l’equilibrio e solo a quel punto il guerriero lo lasciò libero.
«Sesto,» gli chiese Rufo ancora fissando la villa illuminata «cosa ti porta a correre in questo modo?»
«Domine, n-non sto fuggendo» si difese. «Mi hanno mandato a cercarti.»
«Sai cos’è accaduto?»
«No, domine. Nerba mi ha detto di correre come il dio Mercurio alla villa dell’imperatore.»
Rufo fece un cenno e ricominciarono a camminare.
La villa era costruita intorno a una serie di giardini interni, sospesa su ampie terrazze che
digradavano fino al mare. Dal lato opposto c’era il muro che la separava dal bosco, su cui crescevano tralci d’edera e gelsomini.
Rufo e i suoi uomini attraversarono un ponticello che sovrastava una serie di vasche, in cui venivano allevate ostriche, orate e murene. Senza fermarsi né esitare, superarono le pregevoli fontane che diffondevano nell'aria notturna una sottile e spettrale foschia.
Quell’estate, nelle aiuole, c’erano stati fiori dai colori vivaci.
Tra i cespugli si erano mossi sgargianti pavoni, letargiche tartarughe e un brulicare di giardinieri che, come api affaccendate, avevano spazzato foglie, potato ramoscelli, sfoltito erbacce. Un impeccabile giardino che, in quel mese di settembre, aveva assunto uno splendore solitario, nostalgico.
Un buon numero di schiavi era radunato sotto il portico. Su tutti loro dominava la testa d’ebano di Nerba che, quando vide il padrone, terminò alla svelta le istruzioni e il gruppetto si disperse, ognuno conscio di dover portare a termine un compito importante.
Marco lo raggiunse e gli si fermò di fronte.
«Che cosa sta succedendo?»
Il fedele schiavo sbatté le palpebre, l’espressione grave.
«Domine, devi seguirmi» gli rispose e, senza dargli tempo di replicare, attraversò la sfilata di sale da ricevimento dai soffitti decorati, dagli stucchi così brillanti che, anche alla luce delle lampade, risultavano stupefacenti.
Guardiani discreti ora pattugliavano i colonnati, appostati con discrezione fra la collezione di statue elleniche e quella di divinità egizie. Finalmente Nerba si fermò davanti al tablinum.
«La domina ti aspetta» disse e si fece da parte per lasciarlo passare.
*
Quando Livia si voltò, un muto messaggio vibrò tra di loro. Capelli neri dalle sfumature ramate, grandi occhi verdi che sembrarono venirgli incontro. L’amò con quell’unico sguardo e, ancora una volta, rimase come trafitto, colpito da una folgore. Mia, pensò con il solito istinto di possesso. Mia moglie, così bella da togliere il fiato. Da quel giorno lontano nella Suburra, quando si erano incontrati per la prima volta, non aveva mai più visto niente di così bello. Entrambi avevano riempito i rispettivi universi e gli parve che tutti i suoi sensi venissero colmati, al punto che ogni altra cosa impallidì.
Tutto quello che avrebbe voluto fare davvero era allungare una mano e toccarla, ma non c’era sorriso sul volto di lei, la sua espressione era grave e in qualche modo, attraverso lo spazio che li separava, percepì tutta la sua sofferenza. Il suo cuore accelerò i battiti, il suo respiro si fece rapido così chiuse la porta, lasciandosi alle spalle il vocio, i bisbigli, tutto. Livia a quel punto si mosse e il movimento aggraziato ma nervoso, calamitò tutta la sua attenzione.
«Marco» sussurrò e quel sussurro gli provocò un lungo brivido. Allora aprì le braccia e lei vi si precipitò. La strinse a sé ritrovando con emozione il profumo, la consistenza di un corpo che mai avrebbe smesso di amare e attese, consapevole che era accaduto qualcosa di terribile. Le lasciò tutto il tempo, anche se avrebbe voluto gridare per la frustrazione di sapere ciò che la rendeva così disperata.
«Marco, nostra figlia è stata rapita» gli disse infine e il mondo intero crollò, intorno a lui.
*
Vedendolo irrompere di nuovo sotto il portico, gli schiavi si sparpagliarono e l’intera villa parve contrarsi su se stessa, tanto grave fu il silenzio che l’avvolse.
Marco appoggiò una mano al pilastro di marmo che sosteneva la volta ed ebbe l’impulso di sbriciolarlo, con un solo tocco. Era in preda a un tale tumulto che avrebbe potuto travolgere un’intera legione, ma si limitò a stringere i pugni e tornò, dopo un lungo respiro, padrone di sé.
Il mondo attorno a lui stava aspettando un suo gesto. Solo si udirono i passi di Berenice, la schiava personale di Livia, che aveva mandato a chiamare.
Non avrebbe mai dimenticato quel fuoco verde che lo aveva quasi bruciato, come a chiedergli giustizia. Così doveva essere stato lo sguardo della povera Temisto, quando aveva compreso di non aver ucciso i figli della rivale, ma i propri. Il sussurro di Livia era stato vento di settentrione, gelido come un sepolcro, inflessibile come lo scalpello che incide la pietra.
«Riportami mia figlia» aveva sussurrato. «Riporta qui Valeria, ti prego.»
 Era stato costretto ad aprirle le dita una a una, affinché lasciasse la fibula che stringeva con disperazione. L’aveva fatta sedere, maneggiandola come una coppa di fragile vetro di Puteoli, attento a non frantumarla. Fissò la macchia, il sangue di Livia che intaccava la candida perfezione della sua tunica di nobile romano e si strappò via l’oggetto. Il tessuto si lacerò, il silenzio fu spezzato dal tintinnare dell’oro sul mosaico che, come un tappeto, decorava il pavimento.
Sua figlia. Come aveva osato quella schiava, quella Larentia?
Ghermì il vuoto che lo circondava; tutto era fermo, immobile. Aspettavano un suo ordine e quell’ordine arrivò.
Morte. 



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Serie Roma Caput Mundi

1.Roma 40 DC - Destino d'amore ( 2012) - Leggereditore  ( Marco Quinto Rufo e Livia Urgulanilla) -   Leggi QUI nostra recensione
2. Roma 42 DC - Cuore nemico ( 2013) - Leggereditore  ( Quinto Decio Aquilato e Ishold di Gerlach)Leggi QUI nostra recensione
3. Roma 39 DC - Marco Quinto Rufo/ Il prequel ( 2013) - Leggereditore -- LEGGI QUI la ns. recensione
4. Roma 46 DC - Vendetta (2015) - AVC Historie -   Marco Quinto Rufo e Livia Urgulanilla, rash Tamurat

L'AUTRICE

Adele Vieri Castellano pubblica per Leggereditore il suo primo romanzo storico, dopo aver vinto il concorso di racconti indetto dalla stessa casa editrice nel 2011. Nata a metà degli anni Sessanta, ha vissuto per anni in Francia e ha due punti ben saldi nella sua vita: la lettura e la scrittura. Vive a Milano, ha una figlia di diciannove anni, un compagno che si chiama come l'eroe del libro, tre gatti e un computer portatile. Nonostante le traduzioni, l'editing di libri, gli articoli e i romanzi che affollano le sue giornate, non dimentica mai le amiche. Perché senza di loro, il suo sogno non si sarebbe realizzato. La ricostruzione storica esatta e le atmosfere perfettamente rievocate permettono al lettore di tornare indietro nel tempo e di vivere un'esperienza unica accanto a personaggi verosimili e pieni di forza. 
VISITA IL SUO SITO: http://adeleviericastellano.blogspot.it/
E LA SUA PAGINA FACEBOOK: 

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VI INTERESSA QUESTO LIBRO? CONOSCETE QUESTA SERIE? QUAL E' IL LIBRO DELLA SERIE ROMA CAPUT MUNDI CHE FIN ORA VI E' PIACIUTO DI PIU'? QUALE DOMANDA VI PIACEREBBE FARE AD ADELE VIERI CASTELLANO SU QUESTO LIBRO O SU ALTRI DELLA SERIE?

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